La certificazione di Fidelity ottenuta dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale premia la collaborazione con il Consorzio Il Mosaico, che dimostra come ‘una giusta occupazione può essere parte integrante del percorso di cura’
Nel 2024 avviati 67 inserimenti lavorativi su 114 utenti seguiti
Un riconoscimento importante per la salute mentale in Friuli-Venezia Giulia: due CSM del Dipartimento di Salute Mentale ASUFC hanno ottenuto la certificazione di Fidelity per l’applicazione del metodo Individual Placement and Support (IPS), modello internazionale che sostiene l’inserimento lavorativo delle persone con fragilità psichiche. Il traguardo è il frutto della collaborazione tra il servizio pubblico di ASUFC e il Consorzio Il Mosaico, che da oltre vent’anni opera sul territorio friulano con percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
Nato negli Stati Uniti negli anni ’90, l’IPS parte da un principio semplice ma rivoluzionario: chi desidera lavorare è pronto a farlo. Non contano diagnosi, limitazioni cognitive o storie di disagio, ma la volontà della persona di intraprendere un percorso nel libero mercato. Su questo si fondano otto principi chiave: accesso diretto a un lavoro competitivo, assenza di criteri di esclusione, sostegno integrato con i Centri di Salute Mentale, rispetto delle preferenze personali, ricerca rapida di opportunità, consulenza sui benefici economici, accompagnamento a tempo indefinito e costruzione di legami con le imprese locali.
La Fidelity Visit, effettuata nei Centri di Salute Mentale di San Daniele del Friuli e Codroipo, ha permesso di misurare l’aderenza del servizio a questi standard. Un riconoscimento che conferma come l’approccio IPS, grazie alla sinergia pubblico–privato, sia ormai radicato nelle pratiche quotidiane del territorio.
Nel 2024 i numeri parlano chiaro: 67 utenti su 114 (76%) hanno trovato lavoro, di cui 42 donne e 25 uomini. Sono stati attivati 68 contratti a tempo determinato e 8 a tempo indeterminato, con prevalenza di inserimenti part-time (40), ma anche 21 full-time. Le fasce più rappresentate sono i giovani adulti (18–34 anni) e le persone tra i 35 e i 49 anni, entrambe con tassi di inserimento superiori al 65%.
Per gli utenti, questo significa opportunità concrete: dall’orientamento professionale alla stesura del curriculum, dalla preparazione ai colloqui fino all’accompagnamento diretto in azienda. In alcuni casi, l’operatore IPS supporta la persona anche negli spostamenti verso il nuovo luogo di lavoro, aiutandola a superare ansie e barriere pratiche.
Con la Fidelity, il modello IPS si conferma un punto di riferimento internazionale e il Friuli-Venezia Giulia rafforza la propria posizione all’avanguardia nelle politiche di salute mentale e inclusione lavorativa.
