La cooperativa Nemesi è stata costituita il 01/08/1996 per iniziativa di tredici soci fondatori, attivamente impegnati nel settore socio-sanitario, in particolare nell’area del disagio mentale e della sofferenza che questo arrecava a chi ne era colpito e ai familiari che lo circondavano. Nemesi nasce come cooperativa “di tipo B” ovvero finalizzata all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate ai sensi dell’art.4 della legge 381/91.
1997: avvio della prima attività di autolavaggio a Porpetto (UD). Si realizzano i primi inserimenti lavorativi, nella forma della borsa lavoro, di utenti con problemi di salute mentale in carico ai Centri di Salute Mentale di Palmanova e Latisana. Nel mese di aprile la Nemesi acquista un immobile a Santa Marizza di Varmo, ove si realizza al piano terra un bar – trattoria denominato TSO e al piano primo due appartamenti destinati a dare ospitalità agli utenti del territorio latisanese, provenienti dall’ospedale psichiatrico di Udine in via di dismissione.
E’ importante il ‘98 per la vita della Nemesi perché accadono molti importanti eventi. Il primo è l’acquisto dell’immobile di San Giorgio di Nogaro e il trasferimento della sede legale. Sempre nel 98 viene acquistato l’Hotel al Bosco di Grado. Infine, nel ‘98 nel mese di giugno il Consorzio Il Mosaico si aggiudica l’appalto per la gestione dei Progetti Riabilitativi Individualizzati per la Salute Mentale dell’ASS n. 5 “Bassa Friulana” con una durata di 5 anni.
Obiettivo di questi investimenti è sempre la creazione di opportunità sia abitative, accogliendo le persone che erano uscite dall’Ospedale Psichiatrico di Sottoselva di Palmanova chiuso l’anno prima, sia lavorative per offrire i posti di lavoro nell’albergo anche agli utenti con problemi di salute mentale.
Tra il ‘98 e il ’99, si apre una fase molto difficile per la cooperativa, sia dal punto di vista economico che associativo. L’entusiasmo che aveva portato all’avvio del progetto Nemesi non sempre era ripagato dai risultati finanziari ed economici: disaccordi tra i soci fondatori, avevano causato l’uscita dalla compagine sociale di diverse persone che erano state sostituite da altre, a cui non era del tutto chiara la finalità sociale della cooperativa.
Alla fine del ’99 l’importante svolta: l’Hotel Al Bosco a fine anno viene venduto. Gli enormi costi che la ristrutturazione dell’Hotel Al Bosco comportavano stavano per portare alla chiusura della cooperativa.
Nel 2000 si apre una fase di decisa riorganizzazione della cooperativa sia negli organi sociali che nella stessa base sociale. Sofferte decisioni dal punto di vista imprenditoriale, sotto l’indispensabile guida del Consorzio Il Mosaico, consentono di avviare un piano di risanamento con delle reali possibilità di riuscita. Prendono avvio tante nuove iniziative imprenditoriali: nel febbraio del 2002 apre “Ostarie Nojar” dopo un’importante ristrutturazione.
Da allora al Nemesi ha pian piano avviato le diverse iniziative imprenditoriali che oggi la contraddistinguono. La crescita è stata costante fino al 2012. Dal 2013 la crisi si comincia a sentire e cominciano le chiusure di alcune attività. La più significativa accade nel giugno del 2014 con la chiusura di “Ostarie Nojar” di San Giorgio di Nogaro.